La pelle come comunicazione
Leggere fa bene anche alla pelle...
La pelle ha un valore strettamente legato all'essere e all'esistere in mezzo agli altri e con gli altri. È la pelle che determina il contatto con gli altri e con l'ambiente esterno. È l'elemento che ci separa mentre ci unisce e viceversa. Per il suo significato simbolico è stata legata a situazioni magiche, terapeutiche e sociali. Trasferisce un linguaggio emozionale profondo ed il nostro mondo interiore in superficie, mantenendo una costante comunicazione con le informazioni dall'esterno. Anatomicamente non può essere altro che il luogo privilegiato su cui incidere la storia della nostra vita.
Così come si legge un libro, la nostra pelle può essere letta da chi è in grado di decodificarne il linguaggio. La pelle sottoposta a stimoli diversi (raggi ultravioletti, stimoli termici,massaggi, situazioni piacevoli, come anche la lettura di un buon libro)
può produrre il precursore delle endorfine. Le b-endorfine sono peptidi cerebrali con potente azione morfino-simile, e sembrano giocare un ruolo ben definito nella risposta allo stress, modificando la personale sfera emotiva o la soglia di reazione a stimoli dolorifici o il sistema immunologico ed endocrino.
BUONA LETTURA A TUTTE
Corinna Rigoni e Gabriella Fabbrocini
ASSOCIAZIONE DONNE DERMATOLOGHE ITALIA amicheperlapelle